martedì 19 gennaio 2016

Il re del 2016


I Legumi


Buoni!!!

Ma perché ne mangiamo cosi pochi?

C'è chi li chiama la carne dei poveri, ma secondo me sono i lunghi tempi di ammollo e cottura i responsabili della scarsa presenza nelle nostre tavole.

Questo rappresenta un fatto negativo dal punto di vista nutrizionale, visto che essendo ricchi di lecitina aiutano ad abbassare la colesterolemia.







I legumi freschi sono semi immaturi, ad elevato contenuto d'acqua, le cui caratteristiche nutrizionali li fanno rientrare nel gruppo delle verdure e degli ortaggi.

I legumi secchi sono un'ottima fonte di proteine,  ne contengono infatti più del doppio dei cereali e più delle stesse carni, ma di qualità inferiore. 

Li troviamo anche surgelati e conservati.


Le leguminose più usate in Italia sono: i fagioli, i piselli, le fave, le lenticchie, i ceci.

L'associazione  di legumi e cereali migliora la qualità proteica, questo è il motivo per cui l'uomo in tutto il mondo ha imparato a preparare piatti come:pasta e fagioli e riso e piselli.


Alla famiglia delle leguminose appartengono anche le arachidi e la soia, dai cui semi vengono estratti gli oli di arachide e di soia, per cui vengono indicate come oleaginose.

La FAO ha scelto l'anno 2016 come l'anno internazionale dei legumi, perciò ho pensato di condividere con voi questa ricetta, semplice, buona e adatta a questo periodo. 
                  


INGREDIENTI:

300 grami di ceci cotti.

1 latta di pelati

1 cipolla grande affettata oppure tritata,sedano e carota per il soffritto.

2 spicchi di aglio (se vi piace)

2 o 3 cucchiaini di curry.

1 cucchiaino di sale.

1 cucchiaino di curcuma (aggiungere alla fine, a fuoco spento).

1 cucchiaio di olio di oliva.

PROCEDIMENTO:

Mettete a soffriggere la carota il sedano e la cipolla, aggiungete l'aglio che potete tagliare fine oppure metterlo a spicchi.

Quando il vostro soffritto sarà pronto aggiungete i pelati e subito dopo i ceci  che farete cuocere per una ventina di minuti a fuoco moderato.

Aggiungere il sale e il curry.

Quando saranno pronti spegnere il fuoco e aggiungere la curcuma (io l'adoro!!! ha tantissime proprietà; se volete sapere le proprietà..... vi lascio il link di un post che ho scritto sulla curcuma: http://zetatre.blogspot.it/2013/12/sapevate-che.html
 .
Possiamo servirlo accompagnato da un riso in bianco oppure da soli cosi.

Provate a farli, non vi pentirete.








lunedì 4 gennaio 2016

Nella scala stiamo tutti


Ciao a tutti

Come state?

Finiti i festeggiamenti?

Gennaio è un pò per tutti il mese dove si fanno i conti con il proprio peso, dove la maggior parte delle persone decide d'iniziare una dieta, di andare in palestra, di cambiare stile di vita.

Essendo una amante dello sport, vi dico che tutti gli anni accade lo stesso cioè a gennaio capita di vedere in palestra dei visi nuovi che invadono gli attrezzi di aerobica.

Per la loro sfortuna dopo un po iniziano a frequentare ogni volta di meno fino ad smettere completamente per poi riprendere forse un mese prima della state con obiettivi irraggiungibili.

Io vorrei condividere un paio di suggerimenti (post specifici) che forse possono aiutarvi ad impostare il vostro approccio allo sport.

A volte vediamo lo sport come qualcosa che non ci appartiene, lontano da noi.
E penso che questo sia il primo punto da chiarire.

Immaginiamo di avere davanti a noi una scala di quelle lunghissime con tanti gradini.....fatto?



Ecco, allora mettiamole un nome a questa scala.......
Chiamiamola SPORT.

Ad ogni gradino corrisponde un livello di attività fisica, vi spiego:

Quello che va ai giochi olimpici sarà su in alto alla nostra scala.

C'è chi magari fa una camminata tre volte alla settimana e apparterrà ad un altro gradino della nostra scala. 

C'è chi non si muove proprio dal divano e anche questi avranno il loro gradino.

Cosi avremo una scala composta da gradini di sportivi e gradini di non sportivi.

Ognuno di noi camminerà per questa scala in forma libera e consapevole.

Quindi una volta compreso questo non'è necessario per iniziare metterci degli obiettivi troppo lontani dal "nostro gradino" l'importante è fare parte dei "gradini mobili".


Le persone che decidono di muoversi il meno possibile apparterranno alla sezione non mobile o poco mobile della nostra scala.

Le persone che per incapacità fisica si vedono costretti a non muoversi li lasciamo da parte in questo ragionamento visto che dovremo fare un post specifico.

Spero che questa idea della scala vi aiuti a vedere lo sport più vicino a voi e considerarlo veramente parte indissociabile delle vostre vite e attività quotidiane.

Fatemi sapere se volete approfondire l'argomento con altri suggerimenti.