giovedì 17 dicembre 2015

Stella di Natale: cure e leggende.


Euphorbia pulcherrima chiamata anche Poinsettia o Stella di Natale.


E una pianta originaria dal Messico dove cresce naturalmente.

Nello stato selvatico può raggiungere un'altezza dai due a quattro metri.

Il nome Poinsettia deriva da Joel Roberts Poinsett, primo ambasciatore degli Stati Uniti in Messico, il quale introdusse i semi della pianta negli Stati Uniti nel 1825. 


Per avere una buona fioritura la pianta deve stare per buona parte della giornata al buio. 


Andrà  posta in un luogo dove non riceva luce artificiale e in un ambiente comunque illuminato da non più di otto ore di luce solare.


Bisogna bagnarla nel sottovaso e non direttamente sulle foglie, una o due volte alla settimana, facendo attenzione a buttare l'acqua che avanza in modo da non fare marcire la pianta.



Quando perde le foglie, se la pianta ha buone radici e viene posta in un luogo luminoso, lasciandola vegetare per tutta l'estate, a fine settembre riprenderà la sua fioritura.

A questo punto dovremmo riportarla all'interno.


Durante il riposo estivo la si potrà tenere al sole con innaffiature anche sporadiche e qualche concimazione mensile.



Racconta la legenda che..........


In un piccolo villaggio Messicano viveva una bambina di nome Altea, che quando giunse la notte di Natale e tutti andarono in chiesa con un piccolo dono per Gesù, lei rimasse a casa perché non aveva nulla da donargli.


All'improvviso apparve un angelo e le disse: Perché sei cosi triste?


-Perché non ho nulla di portare a Gesù! rispose Altea.


Allora l'angelo le disse: tu hai una cosa molto importante di donare a Gesù: il tuo amore!

Raccogli le frasche che crescono ai bordi della strada e portale in chiesa, vedrai ....il tuo dono sarà il più bello di tutti.

Altea fece come le aveva detto l'angelo e mentre pregava le frasche si trasformarono in una meravigliosa pianta con foglie verdi e rosse.


Era la stella di Natale.






Speso perdiamo il nostro tempo cercando il tesoro fuori, senza accorgerci che c'è l'abbiamo dentro.



lunedì 14 dicembre 2015

Vitamina E (tocoferolo)


Esistono otto tipi di tocoferoli in natura; l'alfa-tocoferolo è il più potente.

Gli olii vegetali ed il germe di grano rappresentano le fonti principali di vitamina E.

La sua azione principale consiste nel proteggere le membrane cellulari dallo stress ossidativo dei radicali liberi, secondaria a questa attività antiossidante è la sua azione anticancerogena ed immunostimolante.


Protegge inoltre la vitamina A dall'ossidazione.


A dosi elevate viene utilizzata anche nella terapia di alcune malattie a carattere degenerativo (m.di Parkinson) e come profilassi secondaria nelle malattie cardiovascolari.


Il fabbisogno giornaliero raccomandato nell'adulto è di 7-10 mg.


Nelle formulazioni cosmetiche il tocoferolo viene normalmente utilizzato in concentrazioni compresse tra 0.01 e 0.1 % inserito nella fase lipo delle emulsioni.


Il tocoferyl acetate è l'estere acetico dell'alpha-tocoferolo ed è una forma idrosolubile del tocoferolo.

La sua attività antiossidante è inferiore a quella della forma libera, però è molto più stabile.

Una volta penetrato nella pelle viene convertito in tocoferolo.





Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/Cosmesi/Ingrediente/Tocopheryl_Acetate.html


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/Cosmesi/Ingrediente/Tocopherol.html