domenica 23 agosto 2015

Disperatamente


Tante volte mi chiedo perché sia così difficile farci capire dalle persone che più ci stanno vicino...sarebbe normale che questo accadesse con chi per diversi motivi è lontano da noi. 

Ma....

... quelli che ci stanno vicino...
....quelli che dicono di volerci bene..........
....quelli che dicono di essere amici.............

Non dovrebbero essere loro i più adatti a conoscerci meglio?

Perché a volte li sentiamo COSI LONTANI!

Non sarò io a debellare questo enigma però vi posso dire cosa faccio per sopravvivere a questa situazione.

Innanzitutto la mia prima regola è:

                  VOLERMI BENE.

Si, perché se io mi voglio bene niente e nessuno riuscirà a farmi abbattere quando per esempio con enorme tristezza mi sentirò incompresa oppure sola essendo vicina ad un "caro amico".


             ARRICCHIRE LA MIA ANIMA.

Cosa intendo?

Coccolarmi ascoltando buona musica, leggendo un libro che mi faccia emozionare, praticando qualche hobby dove poter esprimere liberamente il mio stato d'animo.

              MANGIARE APPROPRIATAMENTE.


Mangiare appropriatamente oltre che allontanare tante malattie vuol dire volersi bene.

A volte vediamo persone che si abbuffano di cibo per non affrontare i veri problemi.

Ma prima o poi dovranno farlo.

                  PRATICARE SPORT.

Vi è mai capitato di sentirvi "nuovi" dopo aver fatto una corsa, un pò di nuoto, un'oretta in sala pesi......?

Sicuramente, molti di voi lo fanno già.

Ma per chi non lo sa....

Provate a fare qualche attività sportiva dopo una giornata stressante di lavoro, oppure dopo una arrabbiatura con il proprio partner o una discussione con la miglior amica (presumendo che l'avessimo trovata).

Rimarrete sorpresi!

Lo sport praticato in maniera appropriata è un toccasana per il nostro corpo e la nostra mente.

Coraggio!

Provare non costa niente!


sabato 15 agosto 2015

Avrebbe potuto essere diverso...




Avrebbe potuto essere diverso.....


Avremmo fatto le nostre solite risate,

i nostri soliti silenzi....

le nostre solite battute

che oltre la distanza ci rendevano felici.


Il tempo non ci ha aiutato

la vita, la gente, e anche 

Dio ti ha voluto vicino.

E tu dovesti andare.


So molto bene che non volevi farlo

sopratutto perché sapevi

che la mia vita senza te  

sarebbe stata a metà.


Oggi avrei dovuto dire

Auguri!

Ma tu non ci sei.......

e io sono una metà 

che disperatamente,

cerca di trovare in ogni creazione Divina 

la tua presenza.


A volte....

ci riesco.









domenica 9 agosto 2015

Nano liposomi snellenti



I liposomi sono strutture vescicolari sferiche, costituite da fosfolipidi 

organizzati in doppio strato.

I liposomi sono stati descritti per la prima volta dall'ematologo britannico Dr Alec D Bangham FRS nel 1961, presso il Babraham institute. Bangham e R. W. Horne li scoprirono mentre provavano il nuovo microscopio elettronico aggiungendo un negative stain (contrasto negativo per microscopi) a fosfolipidi disidratati per studiare gli effetti di questi ultimi sulla coagulazione del sangue. 

La rassomiglianza con il plasmalemma (parete cellulare) fu ovvia, e le immagini al microscopio furono la prima evidenza che la membrana cellulare è composta di un doppio strato di lipidi. (estrato da wikipedia).





Caratteristiche generali:



I liposomi fosfolipidici possono essere assorbiti nello strato corneo e 


penetrare, trasportando acqua e sostanze funzionali.


Ce ne sono diversi tipi;  per citare qualcuno per esempio vi nomino:


nano -liposomi SAP, nano-liposomi multivitaminici, nano liposomi 


antioxidanti, nano-liposomi snellenti ecc.



Oggi vi vorrei parlare più specificamente dei nano-liposomi snellenti; che ho 


avuto possibilità di provare in una crema creata appositamente per 

contrastare piccoli segni di cellulite.



Ovviamente accompagnati di una attività sportiva, e una sana alimentazione 

posso dirvi che ho verificato una discreta riduzione della circonferenza 

addominale e un miglioramento a livello locale delle zone coinvolte.

Questa è la mia esperienza come ho già detto prima "la base" secondo il mio 

parere è l'attività sportiva e l'alimentazione, poi i cosmetici bene strutturati

ci danno un aiuto.


Conosciamoli un po..........


Nano liposomi snellenti:


I nano liposomi snellenti sono formulati a partire di tre attivi: caffeina, 


laminaria ed edera, che producono una serie di azioni mirate a contrastare


le adiposità in eccesso e la cellulite.



Per iniziare la caffeina attiva la circolazione del sangue e ha azione lipolitica.



La laminaria ha azione lipolitica.



Per ultimo ma non meno importante troviamo l'edera che regola la 


permeabilità capillare.



Tutto l'insieme risulta un prodotto assolutamente valido per le nostre 


preparazioni home made indirizzate a trattare la cellulite.



Provatelo!!!



Non vi pentirete.












































martedì 4 agosto 2015

Cosa sono i tannini



Sono composti polifenolici ad alto peso molecolare che precipitano le proteine, solitamente in presenza di proantocianidine  (tannini condensati).

Detto questo, so che per molti di voi non'è ancora ben chiaro cosa siano i tannini, cerco di essere più chiara, vediamo un pò.


I tannini sono complesse combinazioni organiche solubili in acqua e alcool, dotati di potere astringente, presenti in grandi quantità nei vegetali.



Comuni nelle piante vascolari tra cui la più ricca è il Castagno (Castanea sativa), ma anche  cortecce, radici, frutti e foglie  di piante come quercia, abete e acacia.






Bisogna fare una distinzione tra i tannini idrolizzabili derivanti dell'acido gallico, di utilizzo in cosmesi e tannini condensati derivanti dai flavonoidi (agenti di difesa passiva delle piante) chiamati anche proantocianidine.






Le proantocianidine hanno un'eccezionale potere antiossidante sono in grado di stabilizzare le pareti dei vasi sanguini, rinforzando il collagene e le proteine di sostegno.



Offrono quindi un'ottima prevenzione nelle patologie cardiovascolari per le sue proprietà antinfiammatorie,antimutagene e antiedematose.


Vengono utilizzati a livello industriale per la concia del cuoio, data la capacità di trasformare sostanze proteiche gelatinose in sostanze insolubili e imputrescibili.

In enologia i tannini si usano come coadiuvanti per chiarificare i vini bianchi e i vini ottenuti da fermentazione in bianco in quanto favoriscono la precipitazione delle proteine, al contrario i vini rossi vengono trattati con gelatina per allontanare l'eccesso di tannini normalmente presenti in essi.

Per uso esterno i tannini sono utili nella cura delle ferite e nella ricostruzione dei tessuti danneggiati.
Trovano impiego per combattere emorroidi, ferite, gonfiore e infiammazioni.

Hanno utilizzo anche a livello interno.

Volete scoprirlo voi?

Seguite sempre i consigli del vostro medico di fiducia.