sabato 31 gennaio 2015

Colazione da Re



Oggi vorrei parlarvi
 della crema Budwig, ideata dalla dottoressa Johanna Budwig (sicuramente gli amanti del fitness la conoscono già). 

La dottoressa Budwig cosi come la dottoressa Kousmine della quale vi ho già parlato, sosteneva fondamentale tra le regole per l'alimentazione quotidiana fare: 

     "Colazione da re, 

      Pranzo da principi, 

      Cena da poveri". 


La crema Budwig, consiste in un frullato che prevede l'utilizzo di alimenti che apportano un equilibrato di nutrienti
, è indicata per tutti i tipi di malattie croniche, specialmente disturbi cardiaci (trombosi delle coronarie), disturbi della cistifellea, diabete, artrite e tumori maligni.(leggere)

Quali sono gli ingredienti?

-Un vasetto di yogurt bianco magro (a ridotto contenuto di grassi), 

-Frutta fresca tagliata a pezzettini,

 Naturalmente frutta di stagione, d'inverno: arance rosse, banane o le mele, d'estate: pesche, fragole, albicocche, ecc.). Indicativamente 100 grammi (una pesca, una mela, un arancia, 4-5 fragole),

-4 noci sbriciolate (vanno bene anche le mandorle),

-Mezzo limone spremuto,

-Un cucchiaio di semi di lino frullati, 

-Un cucchiaio di cereali frullati (farro, grano saraceno, segale, avena, ecc).

-Un cucchiaio di olio di lino spremuto a freddo, 

-Un cucchiaio di miele.

Il tutto va amalgamato e consumato subito.

Sembra complicato ma la preparazione richiede più o meno 10 minuti, con questo frullato aumenteremo la qualità della nostra colazione e avremo le energie necessarie per affrontare la nostra giornata di maniera eccelsa. 

Coraggio, provatela, non vi pentirete!

giovedì 22 gennaio 2015

Come scegliere il sale ?


Il sale di cucina è un insieme di cristalli composti da cloro (60%), sodio (40%), e da preziosi oligoelementi (in particolare potassio, iodio,  zolfo, magnesio), sopratutto nel caso del sale minerale integrale.

Il sodio è coinvolto nella regolazione della pressione arteriosa, nella contrazione muscolare, nella trasmissione dell'impulso nervoso, tra l'altro il sodio e il cloro sono fondamentali per la digestione e tanto l'eccesso come il suo deficit possono portare a situazioni di malessere oppure all'insorgenza di malattie.

Perciò è indispensabile sceglierlo accuratamente e regolare il suo utilizzo.

Ecco qualche suggerimento al momento della scelta:

                                                                                               E meglio utilizzare sale marino, perché è più ricco di oligoelementi preziosi, sopratutto se é integrale.

I sali integrali mantengono inalterate le proprie caratteristiche legate al mare di provenienza (è fondamentale che le zone di provenienza non siano inquinate), è di colore grigiastro o rosato, più granuloso e umido di quello raffinato.

Tra i vari sali marini troviamo: il sale di Trapani molto solubile e sapido.

Il sale rosa dell'Himalaya tra i più puri e ricco di oligoelementi di gusto morbido.

Il sale delle Hawaii rosso (per la presenza di argilla rossa vulcanica) o nero (per la presenza di carbone vegetale)

Il sale di Cervia morbido utilizzato per la preparazione di formaggi e cioccolato, viene chiamato anche "sale dolce".

Il sale di Camargue ricco di oligoelementi, si forma solo in determinate condizioni climatiche, ha un sapore molto delicato ed è molto ambito per le sue caratteristiche di esaltare gli ingredienti a cui si accompagna.

Si trovano (quasi tutti) nei supermercati ovviamente ad un costo superiore dei sali comuni, ma penso valga la pena assaggiarli.

Li avete già provati?

Cosa ne pensate? 

Sarò felice di saper il vostro parere.

Vi aspetto nella sezione commenti.

Alla prossima.









sabato 10 gennaio 2015

Come dire stop ............



Penso che la maggior parte delle persone (me inclusa) siano stanche di sentirsi presi in giro un pò da tutti in generale, istituzioni, colleghi e datori di lavoro, famiglia, conoscenti... ecc

Cosa possiamo fare per non sprofondare in una situazione nella quale abbiamo davanti a noi uno di questi individui?



zetatre.blogspot.com


Partiamo dalla premessa che davanti a qualsiasi essere vivente la prima parola che mi viene in mente è: RISPETTO.

Sappiamo tutti che una relazione, qualsiasi sia si deve basare sul rispetto reciproco, e siamo noi i responsabili di custodire questo prezioso valore. 

Ovviamente ognuno di noi sceglie con chi e come relazionarsi.

Insieme a questo principio vi voglio nominare un'altra parola ugualmente importante secondo me, e questa parola è SINCERITA.

Io intendo la sincerità come una scelta di vita, cioè scelgo io di essere sincera con gli altri perché cosi starò bene con la mia coscienza, con me stessa.

Anche se a volte il prezzo che si paga per essere sinceri è MOLTO CARO, fa niente;  vado fiera di me stessa per essere così.

Ma  vado fiera anche di dirvi che mi sono stancata di buttare il mio tempo per chi non lo merita.

Non ne posso più di quei individui che spudoratamente e subdolamente cercano di maneggiarci.

Sappiamo tutti che il mondo è pieno di ciò, e non'è giusto fare la parte della  "Madre Teresa" con chi non lo merita.

Ed è ora di dire STOP.

Come?

Non'è facile, ma prima individuiamo questi soggetti meglio sara la nostra risposta.

Ricordiamoci che loro giocano sul fatto di farci credere che sono da soli in mezzo alla tempesta e noi siamo li davanti .............. ovviamente disposti ad aiutargli.

Non cadere nella trappola, loro percepiscono la nostra anima buona e senza scrupoli se ne approfittano.

Come ho detto prima ognuno di noi sceglie con chi e come relazionarsi.

Per finire ho scelto di condividere con voi un pensiero di Jung (1875-1961 psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero.




Siete passati anche voi per una situazione simile?

Raccontatemi nei commenti!