martedì 25 novembre 2014

Alla ricerca di......................

Secondo la OMS “La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia e di infermità” 

Questa organizzazione chiede ai governi di adoperarsi responsabilmente, attraverso un programma di educazione alla salute, per la promozione di uno stile di vita consono allo sviluppo di condizioni pratiche in grado di garantire ai cittadini un alto livello di benessere.

Sinceramente dopo aver letto questa definizione ripetutamente mi sono detta: esiste veramente qualcuno che possa dire di essere sano? 
La risposta che mi viene di primo acchito è NO.

Il benessere psico-fisico per molti di noi, è un obiettivo non facile da raggiungere.

A volte percorriamo delle strade sperando di andare avanti invece ci portano una ed un altra volta al punto da dove siamo partiti,allora riproviamo un'altra volta.

Vi sarà capitato di sentirvi sfiniti oppure colpevoli in situazioni che non avete creato?........,  a volte per ignoranza oppure sconoscenza assumiamo dei comportamenti che alla fine possono danneggiare noi stessi e quelli vicino a noi.

Personalmente credo che anche le situazioni avverse devano lasciar un insegnamento.
Ma non tutti la pensano come me.......

Ogni giorno vedo più persone pseudo-ammalate, nervose, irascibili, svogliate, persone che fanno le cose automaticamente persone che sembrano tornare di una battaglia dove sono state sconfitte.

Ma sarete d'accordo con me che facendo cosi non riusciranno ad andare avanti.

Non ci fa bene tenere dentro tutti i dolori, le sofferenze e le frustrazioni, perché facendo cosi in breve tempo finiremo per ammalarci.
Ognuno di noi ha qualche conoscente che racconta ogni giorno una malattia diversa, un giorno gli fa male lo stomaco all'altro la testa, al giorno dopo un piede, all'altro la gola e cosi via .....

Secondo me il fatto di liberarsi dei pensieri negativi aiuta molto ad affrontare la quotidianità.
E voi direte .....ma come?

Cosi come facciamo la doccia oppure il bagno per pulirci, dovremmo fare qualcosa per pulire la nostra mente.

Vi faccio uno esempio.

E come quando un atleta si prepara per una gara, si allena cercando di dare il meglio di se.Dovrà stare attento a mangiare e riposare adeguatamente, a mantenere la sua mente libera di pensieri negativi e/o dannosi che possano interferire con il suo obiettivo. 
Ovvero sia preparerà il suo corpo e la sua  mente perché soltanto cosi potrà dare il meglio di se.

Noi dovremo fare lo stesso, dobbiamo preparare la nostra mente per affrontare in forma eccelsa i momenti che ci toccano vivere.

Ecco qualche suggerimento che magari vi può aiutare.

Cercate di trovare un po di tempo per fare qualcosa che vi soddisfa.
(sport, ascoltare musica, dipingere, scrivere, o un semplice bagno in vasca con degli oli profumati).

Non dovete trascurare il vostro aspetto.
Se siete stanchi di vedervi sempre uguali provate a cambiare pettinatura, a fare un taglio ai capelli. Per le donne anche un trucco diverso potrebbe bastare.
Vi sorprenderete.

Fate passeggiate al'aria aperta cercando di fare attenzione alla vostra respirazione.
Le ispirazioni dovranno essere profonde cercando di riempire i nostri polmoni di "aria buona"  dopodiché butteremo l'aria pian piano fino a l'ultima goccia ispirata. 
Ripetete durante tutta la passeggiata.
Facendo cosi sentirete che vi state caricando di energia.

Cercate di essere voi stessi: cosa voglio dire con questo?

Voglio dire che fingere è più faticoso di esseri spontanei.

Quante volte vi è capitato di condividere un caffè o peggio ancora un pranzo/cena con qualcuno che non sopportate ? 

Esprimete il vostro desiderio di non andare, vi sentirete meglio. 
Spero che queste suggerimenti vi siano state di aiuto.

A presto.






martedì 11 novembre 2014

Cosa vuol dire essere assertivi?

L'assertività dal latino "asserere" che significa "asserire", è una caratteristica del comportamento umano che consiste nella capacità di esprimere in modo chiaro ed efficace le proprie emozioni e opinioni senza  offendere né aggredire l'interlocutore.

Secondo gli psicologi statunitensi Alberti ed Emons, si definisce come «un comportamento che permette a una persona di agire nel suo pieno interesse, di difendere il suo punto di vista senza ansia esagerata, di esprimere con sincerità e disinvoltura i propri sentimenti e di difendere i suoi diritti senza ignorare quelli altrui».

Presupposti necessari per un comportamento assertivo sono:

  1. buona immagine di sé (autostima);
  2. adeguata comunicazione;
  3. libertà espressiva;
  4. capacità di rispondere alle richieste e alle critiche;
  5. capacità di dare e di ricevere apprezzamenti;
  6. capacità di sciogliere i conflitti.

L'autostima è necessaria nella condotta assertiva, poiché chi si vuole bene si relaziona in maniera adeguata con gli altri, mentre il pensare di non valer nulla impedisce un buon dialogo con sé stessi, finendo così per comportarsi in maniera o passiva o aggressiva.

Nella comunicazione, le persone assertive fanno spesso uso dei pronomi personali e di verbi incisivi (evitando invece un utilizzo smodato di "devo" o "dovrei"), non provano difficoltà a manifestare il proprio disappunto verso l'interlocutore e non mascherano le proprie emozioni. Inoltre tra comunicazione verbale e corporea non c'è incongruenza, ossia ciò che viene detto a parole è anche quello che viene detto con il corpo. Pare evidente che, così realizzata, la comunicazione si rivela autentica, franca.

Essenziale a tal fine è la capacità di ascolto: mentre la persona aggressiva giudica e critica e quella passiva è eccessivamente accondiscendente, quella assertiva è aperta e dà la giusta considerazione a colui che sta parlando. Per far questo, si serve di "messaggi di ricezione" di ciò che viene detto, parafrasando quello che le viene comunicato e sintetizzando ciò di cui si sta discutendo. Altro elemento indispensabile è l'empatia, ossia il riuscire a cogliere la prospettiva dell'interlocutore assumendone il punto di vista.
                                                                         
                                                                                                                                                              Materiale tratto da wikipedia.