lunedì 30 dicembre 2013

Idee curcumose......



Ingredienti per 500 millilitri di olio aromatico

500 ml di olio extra vergine di oliva
3 cucchiai colmi di curcuma

Versate l'olio in un barattolo con coperchio e aggiungete la curcuma.

Mescolare, chiudere, e lasciar macerare in un posto buio e fresco per una settimana, agitando una volta al giorno per i primi sette giorni.

L'ottavo giorno non mescolare, travasare l'olio in una bottiglia di vetro scuro, facendo attenzione a non smuovere la curcuma che sarà sul fondo del barattolo.

Quest'olio si può utilizzare per condire tutti i nostri piatti (insalate, salse, ecc).

Benefici:

           Migliora il metabolismo del fegato e dei grassi contribuendo a tenere sotto controllo il colesterolo.

E considerato "l'olio della giovinezza" grazie al potente effetto antiossidante  della curcumina.




domenica 29 dicembre 2013

Principi attivi e proprietà del cacao.



Principi attivi: teobromina (1-2%), caffeina (0.5-4%), burro di cacao (50%), proteine (12%), oli essenziali (acetato di isoamile, acetil metilcarbinolo, acido siringico, acido caprico, acido fenilacetico, acido laurico, acido protocatechico, acido vanillico, butirrato di isoamile, propionato di etile, propionato di isoamile).

Proprietà: la teobromina è un vasodilatatore coronario (viene efficacemente impiegato per la cura dell'angina pectoris di cui attenua e qualche volta elimina il dolore, ma la prescrizione di questo farmaco è una cosa molto delicata e soltanto un medico può decidere di farla) e renale, con una azione diuretica superiore alla caffeina (non aumenta l'acido urico).
Il burro di cacao è costituito essenzialmente da gliceridi dell'acido stearico, fonde a 35°C e viene usato per supposte, pomate, cosmetici e nell'industria dolciaria.

Nel cacao sono presenti alcuni antiossidanti che esercitano effetti positivi sull'organismo contribuendo a evitare l'ossidazione del colesterolo, un processo che può portare al blocco delle arterie e alla riduzione del flusso sanguigno.

Alcuni polifenoli noti come catechine, che sono anche tra i componenti principali del tè, sono stati rilevati sia nel cioccolato fondente sia nel cioccolato al latte e si ritiene che possano contribuire alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, potenziando il sistema immunitario e abbassando il rischio di alcuni tipi di tumore.

Si è discusso a lungo sul rischio che alimenti ricchi di grassi saturi possano aumentare i livelli di colesterolo nel sangue. Attualmente è noto che non tutti i grassi saturi sono egualmente dannosi e alcuni, come l'acido stearico hanno un effetto neutro sul colesterolo nel sangue.

Il cioccolato, spesso visto come un alimento che fornisce all'organismo zucchero immediatamente disponibile, presenta di fatto un indice glicemico relativamente basso.

Questo significa che dopo aver ingerito del cioccolato, lo zucchero nel sangue si innalza in modo regolare, meno velocemente che dopo il consumo di alcune bevande e alimenti a base di zucchero o di amido facilmente digeribile.

Si al cioccolato a dosi giuste.

giovedì 19 dicembre 2013

MERAVIGLIOSO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Aloe gel



Aloe Barbadensis Miller o meglio conosciuta come Aloe Vera è una pianta che appartiene alla famiglia delle liliacee, dalle infinite risorse, predilige i climi caldi e secchi, e molte persone la scambiano per un cactus, cresce nelle regioni più aride delle Americhe, dell'Asia, dell'Europa, dell'Africa e dell'Australia.

La pianta dell'Aloe Vera è caratterizzata da foglie verdi carnose e molto lunghe, con punte aguzze e crescono a rosetta direttamente dal terreno, e quando in primavera o in autunno la pianta fiorisce, appaiono dei fiori color giallo brillante posti in cima ad uno stelo privo di foglie che spunta dal centro della pianta. 

La specie dell'Aloe appartiente ad una più ampia classe di piante conosciute come xerofite, cosi chiamate perchè in grado di chiudere i propri stomi per garantire l'equilibrio idrico della pianta. Questa capacità di conservare l'acqua al proprio interno gli consente di sopravvivere a lunghi periodi di clima secco o addirittura di siccità. 

Le piante producono minuscole repliche di se stesse (chiamate figlie), che vengono accuratamente rimosse (a mano) e piantate in vivaio.

La chiave del potere dell'aloe vera consiste nel suo ricco contenuto di una classe di zuccheri a lunga catena conosciuti come MUCOPOLISACCARIDI (MPS) questi sonno fondamentali per l'organismo (come i mattoni per una casa). Normalmente si trovano in ogni cellula del nostro corpo, e siamo in grado di fabbricarli da soli nei primi dieci anni della nostra vita. In seguito dobbiamo affidarci a fonti esterne, e poche piante rappresentano una fonte più ricca dell'aloe vera.


Ma cosa fanno i mucopolisaccaridi ? 

Probabilmente agiscono da lubrificanti per nostre articolazioni, ricoprono il colon evitando il riassorbimento delle materie di scarto tossiche ed inoltre, tra gli svariati altri benefici, formano una barriera contro le invasioni microbiche delle nostre cellule.  E noto infatti che l’Aloe Vera contiene una vasta gamma di vitamine, sali minerali,enzimi e sostanze biochimiche uniche.

A breve tutte le proprietà di questa meravigliosa pianta.

                                                                                                                                                 A presto.


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mercoledì 18 dicembre 2013

Sapevate che.......la curcuma...

La curcuma è una spezia dal colore giallo-arancio proveniente dall'India. Per le sue proprietà benefiche e curative è tradizionalmente impiegata sia nella medicina ayurvedica di origine indiana, sia nella medicina cinese, in particolare per la sua capacità di contrastare i processi infiammatori all'interno dell'organismo.
A riconoscere le potenzialità positive della curcuma sulla nostra salute è ora la medicina occidentale.



L'università della California ha condotto uno studio nel quale parla della curcumina (uno dei componenti della curcuma), ritenendola in grado di bloccare l'azione di un enzima responsabile dello sviluppo di certi tumori.(ovviamente ci sono molti articoli che ne parlano per chi volesse approfondire l'argomento).

In forma breve vi dico che nel corso dello studio, a pazienti affetti di cancro sono state somministrate delle compresse contenenti 1000 milligrammi di curcumina. I risultati ottenuti sono stati valutati da parte di un laboratorio indipendente, che ha evidenziato come tale sostanza agisse inibendo l'enzima promotore del cancro, aprendo così la strada all'impiego della curcumina nella cura e nella prevenzione di tale patologia

In Arizona si sono svolti studi che parlano dell'effetto antinfiammatorio della curcumina; a Maryland si parla dell'effetto antiossidante.Insomma.....

Forse eravate già al corrente di questi studi, comunque  mi è sembrato utile condividere con voi, sopratutto perché la curcuma è una spezia facilmente reperibile, e molto buona da aggiungere ai nostri piatti.

Fateci sapere se volete il nostro aiuto per l'utilizzo della curcuma in cucina.

                          A presto.

giovedì 12 dicembre 2013

Storia Cioccolatosa







Secondo la leggenda azteca c'era un dio di nome Quetzalcoati, che donò agli uomini il cachuaquahitl ed insegnò loro a coltivarla; dai semi di questa pianta si preparava il nettare degli dei: il xocolati.

Il popolo Azteco iniziò la coltivazione della pregiata pianta dai cui semi ricavava la bevanda che tanto piaceva e che aiutava a superare i periodi di fame e che, nel tempo diventò così importante da essere usata addirittura come oggetto di scambio.

Come per i Romani il sale costituiva il "salario" dei legionari, così i semi del cacao venivano utilizzati come monete.
Da ciò il primo nome del cacao (Amygdalae pecuniariae ovvero mandorla di denaro) poi sostituito da Linneo in Theobroma cacao o cibo degli dei.

Il primo Europeo che conobbe il cioccolato fu Cristoforo Colombo. 
Fu grazie al suo viaggio nel nuovo continente che si ebbero le prime apparizioni del cacao in Europa, apparizioni non proprio fortunate. Infatti la bevanda detta xocolati non era proprio ciò che noi attualmente conosciamo:era di
gusto amaro, speziata con peperoncino, cannella e vaniglia.
Tale combinazione di spezie non incontrò grandi favori presso i reali d'Aragona che non diedero valore alla novità.

Con l'arrivo di Fernando Cortés in Messico, circa dieci anni dopo, si scoprirono le proprietà antifatica ed eccitanti del cioccolato.

E lui che lo ripropone senza le spezie che gli davano un gusto piccante e amaro, tranne la vaniglia, e poi dolcificato con miele o zucchero per incontrare i gusti europei.

E cosi che il cioccolato arriva a tutti i salotti di Europa, la produzione di cacao si espande in tutto il centro America e nelle coste occidentali dell'Africa, generando molte varietà di cacao.

Nei prossimi post: proprietà benefiche del suo consumo.

                  A presto.


lunedì 9 dicembre 2013

Alla fine



Alla fine dopo tante battaglie
ti ritrovi perso ancora
Mi spiace, mi spiace tanto
sei stato sempre un guerriero
onesto e infaticabile,
anche se avevi l'impossibile davanti,
anche se eri in mezzo a una tempesta,
anche se c'era il buio intorno a te
sei sempre andato avanti;
per noi, per lei, per tutti, e alla fine,
ma tanto alla fine un pò anche per te.

Ma quel poco non bastava
tu avevi bisogno di tanto
o forse magari un pò di vero amore
quello che mettevi in ogni cosa facessi.

Non c'era nessuno con quel coraggio
C'eri te.
Te che magari adesso
riuscirai a trovare in quel mondo
quello che hai sempre cercato
O forse no.

Grazie di tutto...
So che non basta
Ma comunque non mi stancherò mai di dirtelo
(e vero che per tutto c'è un momento nella vita)
mi sa che qualche volta te l'ho detto.

Non sono state abbastanza.
Avevi bisogno di tanto...
Forse ti sei arreso.
Ma il tuo insegnamento andrà avanti
in tutti quelli che come me
hanno il tuo seme impresso.
                                                    Alfomega.

sabato 7 dicembre 2013

Ubuntu




Un antropologo ha proposto un gioco ai bambini di una tribù africana.

 Ha messo un cesto pieno di frutta vicino a un albero e disse ai bambini che chi fosse arrivato per  primo  avrebbe vinto tutti i frutti.
Quando diede a loro,  il segnale di correre, tutti i bambini si presero per mano e corsero insieme, poi una volta raggiunto il cesto di frutta si sono seduti insieme a godere il premio.

Quando l'antropologo chiese loro perché avevano corso tutti insieme, essendo che uno solo avrebbe potuto vincere tutti i frutti, si sente rispondere: UBUNTU, come uno di noi sarebbe felice se tutti gli altri sono tristi?

UBUNTU nella cultura xhosa significa: Io sono perché noi siamo.

giovedì 5 dicembre 2013

Paraffinum liquidum





Paraffinum liquidum ovvero paraffina liquida, si tratta di una miscela liquida di idrocarburi, che sono un gruppo di sostanze chimiche contenenti soltanto atomi di carbonio ed idrogeno ottenuti generalmente attraverso i processi di raffinazione del petrolio.

La paraffina sulla pelle,  fa un film protettivo che "la fa sembrare" morbida e setosa.
In realtà questo film sulla pelle, non fa altro che soffocarla, ostruire i pori e di conseguenza favorisce l'invecchiamento e l'incremento delle impurità.Da qui che se dice sia comedogenica.

Provate a pensare cosa accade dopo che mettete una crema idratante a base di paraffina?

All'inizio la pelle appare idratata ma dopo un pò? ....ecco, ancora la pelle screpolata,  con bisogno d' idratazione.

Ovviamente ognuno fa le sue scelte.Ma personalmente se non avessi nessuna crema a disposizione e dovessi mettermi una contenenti paraffina, mi umidirei il viso e metterei qualche olio vegetale (mosqueta, argan, ecc).

Io  vi consiglio di leggere attentamente l'inci (componenti) dei vostri cosmetici, perché è importante non solo per noi se non anche per il nostro ambiente.

Parliamo di sostanze che possono causare malattie, provocare cancro, e danneggiare anche il nostro pianeta.
Se avete dubbi su qualche sostanza guardate su biodizionario.it.


                                   A presto

mercoledì 4 dicembre 2013

Vi presento..........

C'era una volta una conchiglia.
Se ne stava in fondo al mare cullata dalle onde, sfiorata dal passaggio sinuoso di pesci colorati e cavallucci marini fino a quando... una tempesta giunse fino a lei sconvolgendole la vita.
La violenza delle onde la capovolse più e più volte facendola girare, rotolare, urtare, trasportandola lontano fino a che ammaccata e dolorante, si fermò.
Stava cercando di capire dov'era finita quando, improvvisa, una fitta lancinante la trapassò.
Che stava succedendo ancora?
Ah...ecco! Attraverso le valve, nello stravolgimento di prima, era riuscito a intrufolarsi un sassolino che, pur piccolo, aveva contorni spigolosi e appuntiti.Sulla carne viva faceva proprio male...
La conchiglia provò a muoversi e a "sputarlo" fuori, ma senza risultato.Tentò e ritentò anche nei giorni seguenti.
Il dolore non passava.Pianse, e pian piano le sue lacrime ricoprirono il sassolino.
Strano, il dolore iniziava ad attenuarsi.Cercò ancora di eliminarlo ma ormai faceva parte di lei.
Tra le maglia della rete, assieme ai pesci,un pescatore vide una conchiglia.
La apri e, meraviglia, si trovò tra le mani ruvide e callose una perla bellissima,rilucente.
La girò e rigirò: perfetta!
I pescatori sanno che ogni perla ha una storia da raccontare e...l'accosto all'orecchio.
Ascoltando, ripensò alla sua vita quante tempeste aveva attraversato, quante solitudini,  quanto dolore e rabbia e ribellione.......
Quante lacrime si erano mescolate alle gocce del mare!
Ma proprio quelle lacrime erano riuscite a compiere il miracolo anche dentro di lui.
Una perla frutto del dolore, della rinuncia, della pazienza, di quel "sassolino" che ti entra dentro e non riesci più a buttar fuori; una perla capace di donare luce a chi si avvicina.......
Il pescatore guardò quel miracolo racchiuso nella mano, guardò la sua luce, alzò il viso al cielo terso, e limpido sorrise. 
                               Chiara M.

Chiara M. è una ex infermiera di Trento che poco prima dei vent’anni è stata assalita da una malattia rara e incurabile che l’ha costretta su una sedia a rotelle. Da allora i dolori non l’hanno più lasciata. Ma questa sua condizione l’ha portata non alla disperazione ma ad una sempre più intensa e alta vita di fede. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato Crudele dolcissimo amore (2009), Oscura luminosissima notte (2010, 2008 con DVD) e La perla (2010); di quest’ultima piccola opera esiste anche l’edizione per ragazzi illustrata da Marta Carraro (2013).
Ho voluto condividere questa storia con tutti voi perché considero che  parole come queste che possono essere di aiuto a tante persone, meritano di essere divulgate e condivise.
Grazie Chiara.
                           A presto.


martedì 3 dicembre 2013

Li adoro!!!



Le tisane sono dei preparati che sfruttano l'effetto solvente dell' acqua per estrarre sostanze medicamentose da fonti vegetali d'interesse salutistico.
Per la preparazione casalinga possiamo utilizzare diverse tecniche: macerato, decozione e infusione, secondo i principi attivi (della pianta) che vogliamo estrarre.

La macerazione consiste in lasciar riposare la droga in acqua a temperatura ambiente per un periodo che può variare da un giorno a diverse settimane, i residui andranno eliminati per filtrazione.
Questo meccanismo è utile quando i principi attivi della nostra pianta sono termolabili.

Il decotto si esegue mettendo la parte scelta della nostra pianta in acqua dentro un contenitore con coperchio e portando ad ebollizione per un tempo che varia dai cinque ai trenta minuti, dopo di che  si lascia macerare a fuoco spento per un paio di minuti ancora.Alla fine si filtra.

Se utilizziamo le parti blande come per esempio foglie o fiori li lasceremo per cinque minuti ad ebollizione se utilizziamo invece radici o bacche aumentiamo il tempo di posa.

L'infuso si prepara versando l'acqua che può essere bollente oppure no ( secondo le piante ) e lasciando in ammollo 5 minuti (in generale per le tisane aromatiche) oppure 20 minuti per tisane terapeutiche, in un contenitore chiuso coperto.

A breve ne parleremo dei diversi tipi di piante consigliate per migliorare diversi aspetti del nostro organismo e le temperature alla quale estrarre i principi attivi.
                                                                               A presto.